Monday, June 09, 2014

Old Man

Stasera sono andato dal mio nuovo dottore. Il mio quadro clinico fa abbastanza schifo ma già lo sapevo, solo facevo finta di non saperlo. Mi ha dato un fottio di esami da fare no so se li farò, chi ne ha voglia. Ne ho ancora in arretrato di sei mesi da fare. Mi ha detto che devo farlo perché sono vecchio, sono un uomo e ho uno stile di vita di merda. Interessante che abbia detto che sono un uomo. Gli uomini si sa muoiono prima delle donne. Poi sono andato al bar sotto casa e mi sono ubriacato pensando che sarà l'ultima volta che lo faccio perché ehi sono vecchio ho un quadro clinico da schifo e sono un uomo. Mi sono ubriacato u con un autista di camion in pensione che è il sosia di Gino Paoli. Mi sono divertito un casino più di quando mi ubriacavo con quei cazzoni di giornalisti musicali a qualche concerto del cazzo sperando di ubriacarmi ancora dopo il concerto con la star. Mi ha raccontato un sacco di cose divertenti della sua vita, mi ha fatto vedere tutto contento sul suo cellulare che non era un iPhone ma una schifezza da quattro soldi la foto di quando qualche settimana fa aveva vinto una gara di pesca, un pescione da quattro chili tutto orgoglioso che poi ha rimesso in acqua. Poi mi ha detto che non va quasi più a casa sua in Abruzzo dove ha ancora la mamma di 94 anni viva, perché sua moglie ha un sacco di problemi fisici e si è un po' intristito. Pensava fossi anche io un pensionato, tanto devo apparire un vecchio del cazzo anche se fino a oggi ho fatto finta di non crederci. Sono un vecchio del cazzo con un quadro clinico di merda. Chisse ne fotte, continuerò a ubriacarmi lo stesso. Tanto io in pensione non ci andrò mai, me l'hanno fottuta insieme alla mai vita. Giovane in fondo non lo sono stato mai.

7 comments:

Domenico Adonini said...

Cammini nella stanza
con la tua matita in mano
vedi qualcuno nudo
e dici "Chi è quell'uomo?"
provi in tutti i modi ma
non capisci proprio
quello che stai dicendo
quando torni a casa

perchè qui sta succedendo qualcosa
ma tu non sai cos'è
vero, mister Jones?

(pare una cosa del genere... se la ricorda no?)

lillo said...

"Lascia aperte le ferite. E' da lì che passa la luce."

Una delle mie massime preferite, mr. Vites. Me l'hai insegnata tu.

gloria anfurio said...

sarà pure una cosa scontata...ma solo per chi non ascolta la musica e la consuma soltanto...perciò ti dedico questa (e il giovanotto che canta mi ha detto che è d'accordo)
http://youtu.be/FnFAu9cY5y4

Fausto Leali said...

Oggi ho fatto il giro in reparto. L'ultimo paziente é un uomo, con un milione di problemi. Ci sarebbe da fare un'angioplastica, ma lui non ne vuole sapere. Non sente ragioni e si autodimette, come ha fatto anche in mille altre occasioni. Ti fa pure un po' incazzare, che rende vano tutto il tuo agire e quello di tutti quelli che, prima di te, si sono dati da fare per lui. E allora finisci il giro e gli scrivi la lettera di dimissioni, gliela scrivi nel miglior modo possibile, che non puoi proprio fare altro per lui. Poi vai a consegnargliela, lui che di fronte alle tue insistenze per farsi curare voleva pure chiamare i carabinieri. Gliela dai in mano e gli dici di farsi vedere, fosse la volta buona che cambiasse idea. Lui ti guarda, con uno sguardo intenso che non aveva avuto prima e, finalmente, ti sorride. "Grazie dottore", ti dice. E se ne va.
E tu capisci, finalmente, che non sei lì per curare ma per prenderti cura. Per dare una mano ad un Altro che ha in mano il tuo destino come quello degli altri. Ed é davvero tutta un'altra cosa.

Andrea Peviani said...

Grazie, a Paolo di averlo scritto, e a Fausto di aver risposto.

Anonymous said...

Paolino andiamo...........puoi sempre imparare a pescare ed io ti potrei insegnare un sacco di trucchetti.
love
Jacksie

laura said...

Oh me, oh vita !

Domande come queste mi perseguitano,

infiniti cortei d’infedeli,

città gremite di stolti,

che vi è di nuovo in tutto questo,

oh me, oh vita !



Risposta



Che tu sei qui,

che la vita esiste e l’identità,

Che il potente spettacolo continui,

e che tu puoi contribuire con un verso.

Can't help falling in love with you

Morire sulla tazza del gabinetto non è esattamente una morte da re. Morire perché da giorni non riesci ad evacuare, e lo sforzo è tale da pr...