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Wednesday, January 12, 2011

Fluoxetina be mine tonight

E' la nuova PJ Harvey. Che era la nuova Patti Smith. Dicono in giro, ma siccome PJ Harvey non ha un pelo di Patti Smith, ignoriamo le scemenze altrui. A me sembra Nick Cave fattosi donna. In ogni caso mi frega un granchè. E' bizzarra, inquietante, sensuale, lacerante. Da incubo. Dunque mi piace. E' disturbante, soprattutto. E' una donna in amore che dice "voglio essere il tuo uomo". Poi ci mette una canzone che si chiama Desire, e per me tutto quanto è "desiderio" è ok. E' il diavolo, la presenza del satanasso si sente qua e là, ma ovvio visto che c'è un pezzo che si chiama The Devil. Suona molto bene anche la chitarra, uno stile degno del Nick Cave dei tempi d'oro, non quello finto-burino dei Grinderman. Sono arie da camera, ma rock. Musica operistica insana. Ha una voce bellissima.

Insomma, non so che dire di questo disco, s'era capito. Ma se non c'è due senza tre, e questo è già il terzo grande disco del 2011 e siamo ancora al 12 gennaio, mi aspetto un poker da paura a breve. Intanto il suo disco che si intitola come lei, Anna Calvi (inglese di padre italiano) consiglio di prenderlo a piccole dosi. A me toglie il sonno se lo ascolto tutto d'un botto.

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