Tuesday, November 14, 2006

Dio verrà a prenderti

God’s gonna cut you down: il linguaggio è – volutamente – estremo. Ma con argomenti così seri come lo sono Dio e la morte, è giustificabile, E poi è un linguaggio tipicamente americano, come profondamente americano era l’interprete del brano, e l’interprete del brano è uno che non amava scherzare. “Ho ucciso un uomo solo per vederlo morire” cantava da giovane. Lui è Johnny Cash, e questo – bellissimo – videoclip è il nuovo video in rotazione da pochi giorni su Mtv America (chissà se arriverà mai nella nostra stupidissima Mtv Italia).

Nel video appare una lunga lista di celebrità (36 in tutto) e il significato del filmato è chiaro: la redenzione è possibile (una volta, durante un concerto, Johnny Cash - che nella vita ne aveva fatte di cotte e di crude -, disse: “Se sono su questo palco stasera, è la prova che la redenzione è possibile”) anche per chi è stato all’inferno.

Infatti i protagonisti del video non sono stati scelti a casi. Sono tutti stati all’inferno: dall’ex eroinomane incallito (Iggy Pop) all’ex alcolista all’ultimo stadio (Kris Kristofferson), dalla super star di Hollywood caduta negli abissi (Dennis Hopper) alla rock star assoluta (Bono), alla donna che ha sofferto la morte di marito e fratelli (Patti Smith), quella che si è salvata dal cancro (sheryl crow) alla top model cocainomane (Kate Moss) a quello che si è fritto il cervello con l'LSD (la droga che doveva aprirci le porte della conoscenza...) come Brian Wilson, o la cantante Shelby Lynne, i cui genitori si suicidarono entrambi. E ovviamente Keith Richards, quello che ha un flirt con il demonio da tutta la vita... Gente che sa una cosa o due a proposito dell'inferno.

Appaiono due sole parole, qua e là nel video: “Redemption” e “Sin”, redenzione e peccato.
Sì, la redenzione è possibile: "Sicuro come Dio ha fatto il nero e il bianco, quello che c’è nell’oscurità ti farà anche conoscere la luce". Attento, perché alla fine della tua storia, Dio ti farà a pezzi. Nel senso che da lì non si sfugge, ci devono passare tutti e tutti devono fare i conti con Lui. Parola di Johnny Cash: "Puoi correre a lungo" canta "ma alla fine Dio verrà a prenderti".

dal Vangelo secondo Luca Cap. 3 : (parla Giovanni battista):
"Even now the axe is laid to the root of the trees; every tree therefore that does not bear good fruit is cut down and thrown into the fire."

12 comments:

RagmanDrawcircles said...

straordinari canzone e video.
il completamento apocalittico di Gotta serve somebody?
devotedly, rag

Paolo Vites said...

hai imparato come si fa a postare i commenti?

Anonymous said...

Hey Paolo, sono Aleks, il gestore del sito si Sheryl, ricordi?

Ho notato oggi pomeriggio il tuo link nella pagina di "God's Gonna Cut You Down" (l'ho messo io su youtube), ed eccomi qua.

Beh, complimenti, sta venendo su un bel blog!

Bello l'ultimo video, eh? Tuttavia, da grande estimatore di Johnny Cash quale sono, mi sono piu' volte chiesto il perche' di tutte quelle celebrita' in sfilata... e non solo io a quanto pare (vedi i numerosi commenti lasciati dai vari Youtubers). Se non altro, la tua interpretazione ha un senso almeno (qualche perplessita' sulla scelta di alcuni personaggi c'e' l'ho ancora, comunque).

Mah, mah... "Hurt" resta inarrivabile secondo me.

A proposito di cover, sul prossimo American, il VI, ci sara' un pezzo di Sheryl, "Redemption Day", che Johnny registro' poco prima di morire.

see ya!
Aleks

Paolo Vites said...

hey grazie per averlo caricato su youtube!

forse ho esagerato con sheryl... :)

un altro american recordings?? wow grande notizia grazie... sono d'accordo, il video di Hurt era strepitoso

Anonymous said...

Nah, figurati, anche se forse era piu' appropriato un riferimento alla recente lotta contro il cancro. Al di la di questo, lei e' un'amica molto vicina alle famiglie Cash/Carter. Quando mori' Johnny, la vollero a cantare e suonare al funerale assieme ad Emmylou Harris (altra cantautrice che apprezzo molto fra l'altro). Stesso discorso, qualche mese prima, per l'adorabile June. Ricordo ancora una toccante foto in cui Johnny, ormai malato e in carrozzella, stringe la mano di Sheryl, come per farsi forza.

Comunque, passando ad altro, in questo sito trovi qualche info in piu' sull'American VI :

http://tinyurl.com/yyhrrv

Sara' che la voce di JC riesce a nobilitare anche la piu' grossa delle porcate, ma al mio orecchio, molte delle covers contenute nella serie American Recordings sono meglio delle corrispettive versioni originali.

E fra poco dovrebbe pure uscire il doppio CD/DVD sul Live a St. Quentin. I Can't wait :-D

Sempre in tema di leggende, ieri un'amica mi ha regalato il nuovo CD di Dylan, ma lo devo ancora udire. Visto che tu sei l'esperto, come l'hai trovato? Mi pare di aver visto una tua rece su un Jam, ma non trovo piu' la rivista... ehm :-)

Adesso sto ascoltando "Till the sun turns black" di LaMontagne non e' niente male! Anzi, quasi lo preferisco al primo. Ottima produzione e arrangiamenti. Scorre che e' un piacere.

Ok, time to go dude.

Ciao e buona giornata
A.

Paolo Vites said...

thanx for the infos dude :-)

il nuovo disco di dylan mi era piaciuto molto al'inizio - il che non è un buon segno quando ascolti un disco-e adesso l'ho già archiviato a fare polvere sullo scaffale

a parte che nove canzoni su dieci sono copiate da altre canzoni...

RagmanDrawcircles said...

un numero VI? grazie per la fantastica notizia!!!!
rag

Fausto Leali said...

Caro Paolo,
mi sembra una chiave di lettura bella e vera.
Leggendo il tuo post mi veniva in mente anche Warren Zevon, con quel suo bellissimo ultimo disco - The Wind - dove il cammino di redenzione é stato la sua malattia.
Comunque é così: "sin" e "redemption" : chi vuol vedere davvero può giungere a dire che la notte non ha oscurità...

Anonymous said...

Sto ascoltando 'sto benedetto Modern Times. Sono a meta' e per ora non mi dispiace affatto, anzi...

Dici che e' un cattivo segno Paolo? ;-)

Fausto Leali said...

comunque modern times dovresti provare a ritirarlo giù dallo scaffale, dammi retta.... -:)

ciocco72 said...

L'han cancellato...

si puo' vedere qui comunque:
http://youtu.be/wxh-FfElY0M

Paolo Vites said...

grazie

Canzoni della buona speranza

E ci sono state le lacrime e c’è stata una stella cadente che ha attraversato il cielo aprendosi in due. E ci sono state preghiere e c’è sta...