Friday, March 16, 2012

Un sabato sera infernale, una domenica mattina da incubo

"So, rumble young musicians, rumble. Open your ears and open your hearts. Don't take yourselves too seriously and take yourselves as seriously as death itself. Don't worry. Worry your ass off. Have confidence but doubt, it keeps you awake and alert"

Se Bruce Springsteen sapesse ancora scrivere canzoni come la grandezza che si porta nel cuore, probabilmente scriverebbe ancora capolavori. Tantè. Alcune sue frasi dette nel corso del suo discorso all'apertura del South by Southwest di Austin risuonano come le parole più belle, più profonde, più intense e più vere mai dette sulla musica rock. Da imparare a memoria. E la citazione di Lester Bangs vale una carriera.

Viviamo in un mondo post-autentico, dove ciò che conta alla fine della giornata è ciò che resta quando spegni la luce per andare a dormire.

Una volta comparso Elvis, il genio non potè più essere infilato nella lampada.

Il doo wop, la musica più semplice, sesso allo stato puro, come ascoltare il suono dei reggiseni che venivano sganciati in tutta l'America

Uno che affondava il coltello nel ventre dell'insicurezza adolescenziale. Bastavano certi suoi titoli e certe sue parole... 'Running scared'... 'Paranoia'. Roy Orbison mi fece capire che la vita è una tragedia intervallata da momenti di gloria

Il wall of sound: i suoi dischi suonavano quasi come caos, il rumore che sprigionava... Se Roy era l'opera, Phil era la sinfonia. Tre minuti di orgasmo seguiti dall'oblio.

Gli Animals furono la band meno apologetica fino all'avvento dei Sex Pistols. A proposito, i Sex Pistols erano spaventosi, non scioccanti - è una cosa diversa. Spaventosi.

James Brown? Il più grande di sempre sul palco, al T.A.M.I. Show sfondò il culo agli Stones. Ma dico, come fai a salire sul palco dopo James Brown? E io adoro gli Stones, ma devi essere un pazzo. Sul palco dopo James Brown? Ma no, vai a casa! James Brown è sottovalutato tuttora.



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Quando arrivò Bob, ci diede finalmente le parole che mancavano. Sapevamo che c'era qualcosa da esprimere, ma non esisteva ancora un linguaggio perchè un giovane potesse dare verbo a quello che sentiva. 'How does it feel to be on your own'... Esattamente: se eri un adolescente negli anni '50 e '60 eri proprio da solo, era così che ti sentivi, perchè i tuoi genitori non riuscivano a comunicare con te in un mondo che stava cambiando del tutto. Bob ci diede le parole e ci trattò da adulti. Ci ha dato parole per capire il nostro cuore. .

Se il rock and roll era un weekend di 7 giorni, il country era un sabato sera infernale con una domenica mattina da incubo.

Woody Guthrie, la cui musica continua a essere così importante ancora oggi, è il 'ghost in the machine' di questa nazione. Perché? Perché per tutta la vita è quello che ha cercato di risondere alla domanda fondamentale di Hank Williams, e cioè: perché c'è sempre un buco nel mio secchio...?.


(Bruce Springsteen)

13 comments:

Bartolo Federico said...

Magnifico.

Maurizio Pratelli said...

grazie

ciocco72 said...

lode a bruce, sante parole!

Anonymous said...

Wow, che bello!
Di vita si parla.

Mo' ho una voglia pazza di ascoltarmi "Live at the Apollo", vado a metterlo su!


Francesca

DiamondDog said...

se penso alle robe che dicono ligabue o antonacci nelle interviste nostrane......

Paolo Vites said...

quelli discutono di chi ce l'ha più lungo

carlo said...

Ti sei dimenticato riguardo a Bob Dylan: "Ci ha dato parole per capire il nostro cuore"

Carlo

Paolo Vites said...

lo aggiungo subito grazie

Skywalkerboh said...

Un discorso umile, col giusto tributo ai Grandi, Bob primo fra tutti

laura said...

non vedo l'ora che qualcuno lo traduca tutto, per proporlo ai miei studenti.
grazie

Anonymous said...

ma il boss si tinge i capelli?

Anonymous said...

si potrebbe avere il testo se non chiedo troppo con la traduzione? grazie mille

jesus's inferno said...

belli li... belle parole.. bravo il bruce..