Friday, July 18, 2008

Film '68

Qualche sera fa, su uno dei canali di Sky Cinema, ho rivisto Fragole e sangue – The strawberry statement. Era all’interno di una rassegna che stanno presentando sui film e il ’68 (in mezzo ci hanno infilato anche film come L’ultimo valzer, chi cazzo lo sa cosa centra un concerto del 1976 con il ’68).
È stato uno dei film che più ho amato dal primo momento che ebbi modo di vederlo a metà dei 70. Ancora oggi, pur se con qualche ingenuità d’epoca, si vede con piacere, anche grazie alla splendida colonna sonora (CSN&Y, Buffy St. Marie, Thunderclap Newton fra gli altri). I film americani, anche quando toccano temi impegnati, conservano sempre una dose di ironia, romanticismo, innocenza che quelli di casa nostra raramente hanno. Certe scene, come quando il protagonista si sdraia sul divano con il cuscino in faccia ascoltando a palla Down By The River di Neil Young, rimangono indelebili. Avrò fatto la stessa cosa con la stessa canzone un milione di volte, da ragazzo. E ehm... sì ancora lo faccio, ma senza cuscino sulla testa... E anche se non ho mai occupato l’università di Berkeley, qualche piccola occupazione l’ho fatta anche io, anche se a me non è mai successo quello che succede al protagonista quando rimane a fare fotocopie con l’avvenente “compagna svezzatrice”… Chi ha visto il film, intende.



Invece non riesco mai a rivedere quello che è il miglior film in assoluto sul periodo della contestazione americana. E dire che fu girato da un regista cecoslovacco appena arrivato in America, in fuga dall’invasione del suo Paese da parte delle truppe sovietiche. Con lo splendido Taking Off (quello dovrebbero far vedere, altro che Ultimo valzer) Milos Forman dimostrò di aver capito in breve tempo più cose sullo scontro generazionale in atto in America di qualunque regista americano. Attori formidabili, quella coppia di genitori che non riesce a capire perché la figlia sia scappata di casa. Scene imperdibili: quella in cui un gruppo di genitori prova a fumare uno spinello per capire che effetto abbia la droga sui figli (esilarante) e quella finale, quando la figlia porta a conoscere il fidanzato ai genitori. Il quale naturalmente è un hippie che sembra la fotocopia di George Harrison ai tempi di My sweet Lord. I genitori lo guardano disgustati, fino al momento in cui il padre chiede che lavoro faccia. “Il produttore di dischi rock” dice lui. Ah, risponde schifato il padre, e quanto guadagni all’anno? “Diverse decine di migliaia di dollari” risponde incurante l’hippie, e al pover’uomo quasi viene un collasso. Ovvio che il giovane dopo tale dichiarazione venga guardato con una luce diversa. Il finale, con il genitore che canta stonato Strangers in the night di Frank Sinatra e i due ragazzi che osservano sbigottiti, è da Oscar.
Un film il cui senso profondo era stato detto, ancora prima che venisse girato, da un altro che aveva visto bene quello che capitava attorno a lui e che con una frase ha definito un decennio: “Qualcosa sta succedendo qui, ma tu non sai cosa, non è vero Mr Jones?”.

5 comments:

Anonymous said...

C'è una cosa che mi impressiona sempre dei film anni '60 e '70: la concretezza e la fisicità della violenza. Il pestaggio finale di "Fragole e sangue" trasmette ancora un senso di fastidio e panico che i litri di sangue e le badilate di effetti speciali dei film degli ultimi vent'anni non riusciranno mai rendere.

"Taking Off" è davvero straordinario. Tieni d'occhio la programmazione notturna di retequattro, negli ultimi anni è passato abbastanza spesso (l'ultima volta quest'inverno).

Tommaso.

Paolo Vites said...

hai ragione a proposito della scena finale di fragole e sangue... quei film - credo - erano fatti con lo spirito del cinema realista europeo e in particolare italiano - poi hollywood è diventato tutto giochi per computer

grazie per il tip... taking off su rete 4??? non c'è più religione...

Berlicche said...

Combinazioni. Giusto ieri sera ho impostato "1970" nei parametri di ricerca di un certo programma di scaricamento file e mi è venuto fuori "Fragole e sangue".
Sono stato stupito, leggendo i risultati, di quanto film celebri e belli l'epoca avesse partorito e che ora non si conoscono più. O meglio, belli per me che sono loro contemporaneo...

Paolo Vites said...

mmmm.. un "certo programma di scaricamento file"... mi puzza... vabbé sei un diavolaccio e ti perdoniamo :-)

Anonymous said...

quello che stavo cercando, grazie

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