Saturday, October 23, 2010

The bitch is back

Ci ha provato sin dal 2001, con il buon Songs from the West Coast, a far dimenticare l’orrido personaggino che infestava le notti di Mtv, ma anche le mattinate e i pomeriggi, durante gli anni 80 e 90. Adesso si è finalmente ricordato di essere stato uno dei migliori autori di canzoni degli anni 70, e per farlo ha dovuto chiamare con sé in studio un altro fantasma di quegli anni straordinari, Leon Russell, visto per l’ultima volta sul palco del Concert for Bangladesh. Insieme hanno fatto un disco pregno di nostalgia per quei tempi là: inutile fingere, sono due anziani signorotti, uno dei quali per poco non ci lasciava le penne (Leon), ma il sentimento c’è tutto.

Quello per l’America profonda, quella America che The Band cantava orgogliosa (Elton un giorno dedicò una canzone al batterista di quel gruppo, intitolandola semplicemente Levon, e di The Band si è sempre professato ammiratore indefesso). Gone to Shiloh, d’altro canto – in cui appare al canto anche Neil Young - potrebbe essere la nuova The Night They Drove Old Dixie Down, mentre altri messaggi di una mappa nascosta appaiono qua e là. Ad esempio quando Elton canta "I hear you singing 'I Shall Be Released' like a chainsaw running through a masterpiece" e il riferimento evidente qui è allo scomparso Richard Manuel,scomparso pianista di The Band, oppure in un’altra occasione, quando cita “the winter of our discontent” che è sì William Shakespeare, ma anche l’ultima novella scritta da John Steinbeck. Un disco pieno di sentimenti, dunque, e forte come una quercia del Tennessee. Da ascoltare a notte, con una bottiglia di rosso sanguigno e un sigaro fumante, che l’inverno è alle porte e abbiamo bisogno di coperte calde per non lasciare che il cuore si raffreddi. Non vogliamo che sia un altro "winter of our discontent".


qua la recensione approfondita del disco


3 comments:

ciocco72 said...

da grande voglio barba e capelli come Leon Russell! bell'album, mr John tornato negli anni 70 e Russell a tratti sembra Dr John.

laura said...

lo dico da anni
la coperta migliore resta sempre la musica
:-)

Maurizio Pratelli said...

vecchissimo leon! e vecchia bitch. Davvero una gran coppia, ne ho scritto nei giorni scorsi, non pensavo ti conquistasse così questo disco.