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La musica rock opera al più alto livello della ragione, perché sa abbracciare il cuore e lo stomaco così come la mente
(John Waters)
C'è una nuova rubrica(etta) in città, la radio che nessuno può sentire. Ne sono già uscite due puntate, sintonizzatevi qui if you like. Buon 2012 e forza Maya.
"And the healing has begun", la guarigione di Van Morrison
"Falling Slowly": amore e destino nella storia di Glen e Markéta
4 comments:
Davvero toccante "Once". La dimostrazione di come un'idea semplice, ma profonda, possa creare una storia "universale" dentro la quale è facile riconoscersi.
Bellissimi questi pezzi che mi auguro possano costituire nel tempo la seconda puntata del libro che hai scritto con Walter Gatti " L'urlo del rock" se ricordo a memoria.
Grandissimo Paolo, And the healing has begun e' una delle mie five top di tutti i tempi, una potenza e un incedere maestoso che non mi hanno mai stancato negli anni, irripetibile, grazie per la sorpresa, Marcello
stessa cosa, tra le top five: "and the healing" mi toccò la prima volta che la sentii (quando uscì) e non mi ha mai abbandonato: sulla copertina van sembrava proprio in trance e così mi sentivo anch'io, con la musica (insieme a "your eastern bonnet ... and all the rest") che era più di quello che potevo sopportare - seguivo già da tempo il rosso irlandese e dopo "a period of transition" e la timida ripresa dello scarnamente arrangiato (ma andrebbe recuperato) "wavelenght" tenere tra le mani "into the music" era veramente partecipare ad una piena rinascita - la mia rgazza mi prendeva in giro quando mettevo la cassetta nell'autoradio (il vinile lo conservo gelosamente) dicendomi: "ancora la canzone più bella del mondo?"
alexan wolf
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