Sunday, October 06, 2013

Quando il gioco si fa duro...

Il film che ha rovinato una generazione: mai slogan fu più appropriato. Io posso dirlo, perché faccio parte di quella generazione di rovinati. Avevo 17 anni infatti quando una sera mi portarono a vedere Animal House. Era il 1979 e l’originale in America era uscito circa un anno prima, ma allora i film ci mettevano un po’ ad arrivare da queste parti. Mi trovavo a Milano, sulle tracce della solita ragazzina _-questa aveva i capelli biondi e corti però - altrimenti a Chiavari non so se l’avrei mai visto che i film lì arrivavano dopo secoli quando arrivavano. Ricordo che rimasi piuttosto traumatizzato da quello che vidi, non sapevo se ridere o rimanere a bocca aperta tanto quel film mostrava cose per noi italiotti di provincia impensabili, ma allo stesso tempo sentivo che erano le cose che avevo sempre sognato e desiderato. Dopo aver visto Animal House, proprio come quando ascoltai qualche anno prima Bob Dylan per la prima volta, inutile dire che la mia vita non fu più la stessa.



Eh sì, eravamo così fessi da provare a bere una bottiglia di Jack Daniel a canna come avevamo visto farlo a John Bluto Belushi, solo che lui beveva una bottiglia di tè freddo messo al posto del JD.



Ci siamo rovinati fegato reni e quant’altro e abbiamo provato a fare i nostri toga party anche se con risultati non così eclatanti. Ma ci siamo divertiti e ancora oggi ci sentiamo intrappolati in quel film e in quegli eroi. Vorremmo che la nostra vita fosse un eterno toga party, ce lo ha ricordato anche Bruce Springsteen questa estate quando ci ha fatto cantare Shout e ha trasformato San Siro in un toga party da 60mila persone. Ma fu davvero un film che cambiò la gente e cambiò il cinema: le imitazioni da quattro soldi che ne seguirono non si contano.




Scopro solo adesso che il film è ambientato nel 1962, l’anno in cui sono nato e penso che non sono solo coincidenze: insieme ad American Graffiti I e II e a un Mercoledì da leoni, il miglior film americano degli anni 70.
Quelli erano anni: quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare. Poco importa che noi duri abbiamo perso.

(Il film torna al cinema nei giorni 7, 8 e 9 ottobre. I primi che si presentano in toga entrano gratis: toga toga toga per sempre)


2 comments:

Tita said...

Tra i film che hai citato il mio preferito è "Un mercoledì da leoni"...
Sì, ieri al cinema ho visto che riesce "Animal House" :-)

Paolo Vites said...

un mercoledì da leoni è senz'altro uno dei film più belli di tutti i tempi

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