Tuesday, February 01, 2011

Nella casa del diavolo

Nel bosco di notte. Troppo alcol troppa droga. "Devo andare su devo andare più su" dice la ragazza. Ma il bosco era buio la strada perduta. Era la casa del diavolo. "Dove va signorina la strada è dall'altra parte" diceva il vecchio uomo. Il bosco era buio "più su devo andare più su". Un'ora al telefono chiedendo aiuto la macchina scivola sta scivolando. Ma dove si trova adesso lei, risponda. Non lo so. Qualcuno mi aspetta, lui mi sta aspettando. Più su, devo andare più su.


Get down, get down, little Henry Lee
And stay all night with me
You won't find a girl in this damn world
That will compare with me
And the wind did howl and the wind did blow


Il bosco era buio e la strada non c'era più, nella casa del diavolo. Tornare indietro. Tornare indietro, da mia madre, ma mia madre era morta anche lei. Nel torrente, l'acqua ghiacciata l'acqua era fredda. Asciugare i vestiti di notte. Nel bosco nella casa del diavolo. Impossibile asciugarli. Avere freddo. Troppo freddo da sola nel bosco. Nella casa del diavolo. Non rivederlo più, il sole. Cosa faceva lei nel bosco di notte. Nella casa del diavolo. Da sola. Tutti i morti del mondo erano lì quella notte. I morti.

A little bird lit down on Henry Lee
Lie there, lie there, little Henry Lee
Till the flesh drops from your bones
For the girl you have in that merry green land
Can wait forever for you to come home
And the wind did howl and the wind did moan


Siamo tutti da soli tutti sperduti questa notte nel bosco. Nella casa del diavolo. Perdonaci il nostro non saper morire con te.

6 comments:

Skywalkerboh said...

Questi due matti dovrebbero collaborare più spesso...
Lei con John Parish ha fatto due album davvero particolari, rimanere a quasi uno con Cave è riduttivo.

anna said...

ma io non ho fatto nulla... infatti.
Chissà se sono proprio questo nulla, questo tiepido galleggiare a un metro da terra, indifferenza, anaffezione... il vero disastro, il male...
Venga una mano a prenderci per i capelli e toglierci dalla solitudine in cui scivoliamo senza accorgerci... e a portarci a casa

Maurizio Pratelli said...

grande canzone e questi due insieme...

Fausto Leali said...

é così

laura said...

mi ha fatto venire in mente 'sally', di de andré. altra parabola perfetta del cercare e del perdersi nel bosco, quando non si è guidati da una luce.

Paolo Vites said...

sì sally ovviamente, ma ovviamente mi sono ispirato alla ragazza di perugia che è morta in un bosco di notte in una zona che si chiama casa del diavolo