Wednesday, September 09, 2009

9/9/9

Beatles for sale
Oggi è il 9-9-9, nove settembre 2009, che rovesciato, come facevano talvolta i Beatles, potrebbe essere 6/6/6, cioè il numero del diavolo. Oddio, i ragazzi che hanno scritto Helter Skelter di queste cose se ne intendono. Credo che oggi sia stata la prima volta che mi sono recato in un negozio di dischi (leggasi megastore, che i negozi di dischi non esistono più) nel giorno dell'uscita di un disco dai tempi in cui uscì Under the red Sky di Bob Dylan, 11 settembre 1990. Come facevamo a quei tempi lì a sapere la data esatta di uscita di un album non chiedetemelo perché oggi non ne ho la più pallida idea.
Insomma, oggi non è proprio il giorno di uscita di un nuovo disco, che si tratta delle ristampe di dischi uscite quasi 50 anni fa, quelli dei Beatles. Ma è stato bello compiere un gesto così. Alla cassa, prima di me, un signore sulla sessantina vestito elegantissimo con baffoni tipo "the walrus" che pagava emozionato il cofanetto Beatles edizione mono; dietro di me un cinquantenne atrettanto elegante ma che sembrava Brian Ferry che stringeva nelle mani il cofanetto versione stereo. In mezzo io, che dati i limiti del mio budget, mi apprestavo a pagare solo quattro cd, e cioè Abbey Road, Help!, Rubber Soul, Please Please Me. Anche perché, va bene la figata di queste confezioni rimasterizzate, ma non si possono comprare i cd due o tre volte o anche più solo perché le strategie marketing delle case discografiche o di chi per esse sono della serie "succhiamovi il sangue per l'eternità, o voi coglioni che vi piace la musica".
Ovvio che sarò in full immersion per le prossime settimane, adesso. A questi ci aggiungo un paio di cd che questa estate, libero dagli assilli, ho riscoperto dopo che ai tempi li avevo considerati "minori": Essence di Lucinda Williams, No More We Shall Apart di Nick Cave. L'amore nelle sue due declinazioni: la perdita e la passione. Meravigliosi (per la cronaca, ascolto tantissimo anche Time Out of Mind di Dylan in questo periodo: l'amore in tutte le sue declinazioni in una sola confezione).


Do I look like a rock star?

Dal tabaccaio, prima di rientrare a casa, mentre compravo la mia dose quotidiana di droga, il tipo mi guarda e fa: "Lei suona la chitarra?". "No, io le chitarre le ascolto soltanto". Per chi mi avrà scambiato, Keith Richards?

La Nanda
Ieri sera cercavo un libro sullo scaffale. Mi sono capitati tra le mani due volumi che avevo dimenticato di avere. Me li regalò la Pivano anni fa, dopo una serata in cui lei era stata contenta più del solito. Uno è Motel Chronicles di Sam Shepard. Non è un gran libro, anche a lei non doveva essere piaciuto granché, perché la sua dedica che mi fece quella sera dice. "Caro Paolo, chissà se questo vecchio libro ti piacerà. Mah".
L'altro libro è Beat Hippie Yippie. Lo scrisse lei. La dedica qui mi ha tirato fuori un paio di lacrime, ma come dice qualcuno io sono un frignone del cavolo. E' vero. Dentro c'è scritto: "Caro Paolo, tu lo sai come ci si diverte a scrivere - e a vivere - queste cose". E' vero. Magari si paga un prezzo, ma chi ha voglia di vivere come fanno tutti. Mi manca la Nanda.

8 comments:

Daniele said...

Under the Red Sky è uscito l'undici settembre 1990?
Allora quest'uomo ha delle fisse: se non ricordo male Love & Theft uscì l'undici settembre 2001 (data un pò più semplice da ricordare).
Facci sapere se i nuovi missaggi valgono la pena.
Ciao Daniele

Maurizio Pratelli said...

Caro Keith, certe cose non han prezzo. E non parlo del cofanetto dei baronetti...

Fausto Leali said...

Più che Keith Richards, direi Mark Knopfler: mi ricordo una foto sul tuo blog in cui eravate praticamente uguali :-)

qualche cd dei 4 me lo compro anch'io, ma aspetto le tue recensioni
Anche Get Lucky, però, perché Mark non sbaglia un colpo....

Fausto Leali said...

Ah, dimenticavo:
quei due dischi di Lucinda e Nick Cave, praticamente non li rimetto più neanche nello scaffale: hanno consumato il lettore cd :-))

Paolo Vites said...

la rimasterizzazione stereo è fantastica - ma qs sono dischi fantastici di per sè cmq sono soldi spesi benissimo e di qs giorni non è poco, parlando di dischi.

ah già, il cugino di mark knopfler

laura said...

e io ho ballato in cucina 'sergent pepper's lonely hearts club band' con mio figlio. come dire, genetic beatles addiction forever

Francesco said...

Invece qualcuo sa se prima o poi pubblicheranno pure in vinile?..no perché ce da aspettarselo!...maledetti.

AltriSuoni said...

Essence di Lucinda Williams...bellissimo.

Rockin' all the way down to Italy

Poteva essere una cantina da qualche parte tra Juarez (ma non era il giorno di Pasqua) e il Rio Grande. Il cortile interno di un vecchio edi...