Tuesday, January 12, 2010

The mixtape girl

Diana vive agli antipodi. I miei, che io sto a Milano e lei a Catania. Diana ha 21 anni, ma ne sa della vita. Diana ha coniato una delle frasi che amo di più, "I'm always listening to some music, wherever I am, whatever I am suppose to be doing. I love to go out while listening to my i-pod. It feels like I'm living in a movie". Diana è diventata da un po' la mia spacciatrice ufficiale di buona musica. Da quando non lavoro più in una rivista musicale, sto scoprendo universi di canzoni che avevo snobbato, ignorato, by passato, dimenticato. Per fortuna c'è Diana, che dimostra quanto le riviste musicali siano inutili.

Qualche volta a notte fonda ci raccontiamo le nostre tristezze, che a Catania come a Milano sono uguali. L'altra sera mi ha spedito per via cosmica (sì, la Rete, ci siamo capiti) il Desperation Mixtape, come l'ha chiamato lei, che l'altra sera eravamo tutti e due più o meno di quell'umore. Dentro c'era una bonanza di bellissime canzoni. Ho cominciato ad apprezzare gente che avevo sempre disprezzato, come Sufjan Stevens e Bon Iver e anche Paolo Nutini. E poi gente mai sentita prima, Nels Andrews, Ethan Daniel Davidson, Lisa Hannigan, Polly Paulusma, Seasick Steve. Tutti bravissimi. Naturalmente c'era dentro anche Josh Ritter, che lei è "Josh Ritter addicted". E poi i National, che sono stati i più apprezzati. Adesso sto ascoltando il loro disco del 2005, Alligator, che è bello un casino. Andrò a recuperare gli altri, e fra poco dovrebbe uscire il loro nuovo album.
Diana ha una sorella, Giulia, che è cool come lei. Una volta Giulia, su FB, ha scritto questa cosa: "Giulia ha letto "Bob Dylan - 40 anni di canzoni" e si è innamorata di Paolo Vites". Per fortuna mia moglie non va su FB. Però è stato il commento più bello che ho mai ricevuto per un mio libro. Anche se, dopo aver letto un libro del genere, mi aspettavo che una ragazza si innamorasse di Bob Dylan.
Ok, torno ai National e a tutti gli altri. Thanx, D. And G., of course. Keep rockin' girls.

13 comments:

Diana said...

Woah! Onoratissima!!
"Per fortuna c'è Diana, che dimostra quanto le riviste musicali siano inutili." Su questa frase andrò a riflettere subito.

Paolo Vites said...

poi torna e facci sapere.

dimenticavo che Diana è anche una brava cantautrice

Maurizio Pratelli said...

Allora proverò a spacciarti qualcosa anche io visti i nomi. Pensa che il primo dei national me l'ha dato carlini, voleva sapere cosa ne pensavo prima di portarli in italia. Gli dissi che erano roba buona! Ma porto david zollo.... Lo ricordi?

ciciuxs said...

beh era ora, grazie Diana per averlo portato sulla retta via

Paolo Vites said...

non fate i fenomeni voi due....

david zollo, vaghi e brutti ricordi, peraltro figlio del grande giornalista paul zollo

Paolo Bassotti said...

Ho visto i National in concerto due volte.
La prima fu durante il tour di Alligator, a Roma, al vecchio Blackout. Suonarono per un pubblico di dieci persone, e suonarono come furie, tutto di cuore, come se quelle dieci fossero centomila. Berninger in particolare viveva ogni parola di ogni canzone. Straordinari. E furono pure gentili dopo il concerto.
La seconda fu a Benicassim, e per loro era l'ultima data del lungo tour di Boxer. Si vedeva che erano stremati e non vedevano l'ora di tornare a casa.

In questo istante, spinto dalla curiosità e dal consiglio, sto ascoltando le canzoni dal myspace di Diana/Janey Snider. E già mi dispiace che sono solo due. Bravissima Diana. "Sto dalla tua parte e ci sarò sempre," canti in Be Good To Me, come cantava De Gregori in Sempre e per sempre. Come cantano e pensano e fanno quelli che magari non danno alcuna garanzia, ma su una cosa possono mettere la mano sul fuoco: non cambieranno bandiera, non tradiranno sé stessi e la propria musica.

Il Grillo Cantante said...

amico, Lisa Hannigan è quella che cantava in coppia con damien rice! voci magiche, davvero.
Ci vorrebbero più Diana...

Andrea said...

Non lavori più a Jam?

Spino said...

che cover meravigliosa.... i National sono na cosa grande

ciocco72 said...

l'han gia' detto in un po'... era ora che qualcuno ti aprisse le orecchie!
;-)

chiara said...

Quoto the mighty Diana! Ma perché addirittura "disprezzavi" i fantastici Sufjan e Bon Iver?

Paolo Vites said...

chiara, bel blog. lo sai che nel 2008 ho parlato al telefono 15 minuti con Paulie?

ma è vero che a settemrbe suonerà in piazza san marco a venezia?

Maurizio Pratelli said...

pensa che al concerto di zollo, oltre a zollo in preda a una colica, eravamo in quattro. Compresi Zollo, il gestore del locale e la barista. Poi l'ho accompagnato fino all'ingresso dell'autostrada mentre guidava il furgone di Carlini, dal quale era stata abbandonato al suo destino... Ma cazzo scriviamolo questo libro sull'hobo!

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