Tuesday, December 02, 2008

Così è. Se vi pare


Alla fine l’ho fatto. Non è che i bei commenti ricevuti ultimamente su questo blog (grazie, però… troppo buoni) siano stai la ragione scatenante. Ci stavo lavorando da anni, in realtà. Poi l’ho proposto a editori grandi e piccoli e ognuno aveva la sua risposta: dovresti cambiare questo e quello, ma come facciamo a promuovere un libro così, oggi c’è la crisi… blah blah blah.
Tanto, anche se lo pubblicavo con Mondadori, un libro di storie di Paolo Vites non lo avrebbero mai messo in vetrina. Sarebbe finito a fare la polvere sotto a qualche tavolo. Per non parlare delle offerte economiche che uno scrittore esordiente si sente proporre. Anche con questo sistema del self publishing praticamente non ci guadagno niente, ma almeno non ho dovuto cambiare una virgola.

I lettori di questo blog mi perdoneranno, di fatto questo libro contiene un “best of” di quanto qui pubblicato nel corso degli anni, però rivisto, ampliato e poi anche diversi racconti inediti. In fondo io sono abbastanza vecchio da preferire ancora il buon libro su carta a un computer, che quando fai click tutto si spegne, anche quello che hai scritto. Il libro invece rimane. Lo puoi sempre portare con te al gabinetto, dove si fanno, è risaputo, le migliori letture. Il computer al gabinetto è un po’ scomodo.
Così spero che chi avrà la bontà di ordinarlo presso questo sito http://ilmiolibro.kataweb.it/ lo possa apprezzare come un diario, una riflessione, una serie di appunti sparsi che, soprattutto, ci tenevo un giorno le mie figlie potessero andare a sfogliare per sapere cose di loro padre che difficilmente avrei saputo comunicare in altro modo.

È uno sporco lavoro, ma qualcuno doveva farlo…

15 comments:

silvano said...

Adesso posso dire di conoscere uno scrittore ;))
Grazie del pensiero che hai regalato ai tuoi lettori abituali, io sono giunto da te da poco, ma fedele lo sono diventato subito, te lo meriti in pieno. Credo che lo comprerò (il libro).
ciao, silvano.

Fausto Leali said...

stasera lo ordino!
ciao. F.

Firmina Bia said...

quanto amore per il MENTORE!!!!!

Maurizio Pratelli said...

Bello pensare che le tue figlie ti possano leggere. Internet chissà, forse un giorno si spegnerà per sempre, no?

Anonymous said...

ottima dritta, sono DAVVERO curioso...

Luca Skywalker

anna said...

e vai! sarà la compagnia per i prossimi viaggi, lo piglio al più presto

Max said...

Ciao , il tuo libro mi interessa parecchio...ho conosciuto questo tuo blog solo da poco , ma da grande appassionato di musica , soprattutto della musica di cui spesso parli , lo trovo uno spazio veramente interessante.
Solo un chiarimento : il libro è ordinabile solo attraverso il link che hai messo ,o lo si trova anche nelle librerie ?
Grazie , e complimenti.

Paolo Vites said...

ciao max - sì è in vendita solo online

grazie (bel blog sudista :-)

ciocco72 said...

ottima scelta!

Raff said...

Io intanto il libro l'ho ordinato, poi però se non mi fai la dedica lo infilo nella marmitta della tua carretta e gli do' fuoco!
(Dopo averlo letto ovviamente) :-)
Se solo tu non fossi interista...ma nessuno è perfetto :P

silvano said...

Leggo che sei anche interista

:D magico! Scrivi bene, ti piace la musica rock, sembri un tipo simpatico, credo che tu abbia una signora collezione di dischi, tieni all'inter...'azzo ti devo sposare! Se fossimo liberi, ci farei un pensiero. Però si può rimediare, si potrebbe sempre fare una comune stile anni '60, con Dylan o chi vuoi tu che alla sera ci racconta una storia, suona qualcosa, tutti intorno al fuoco su una spiaggia californiana dimenticata dagli uomini e da Dio...si può fare?

ciao, silvano.

Ragman said...

Uhm.. hai assoldato un buon correttore di bozze?

rag

ps: c'era troppo entusiasmo.. troppo.. :-)

Paolo Vites said...

silvano, sono già sposato.

rag: correttore di bozze? no sono cme bob dylan quando registra: buona la prima.

Max said...

Grazie Paolo...troppo buono.... è veramente poca cosa , ma nel mio piccolo ne vado orgoglioso.. :)
Ciao..

Anonymous said...

lo ordino anch'io, se mi piace (non ne dubito) poi occorre partire col tam tam tra gli amici, ciao, marcello

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