Tuesday, April 08, 2008

You've been through all of F. Scott Fitzgerald's books


"Thanks to Bob Dylan, rock'n'roll has finally broken through the Pulitzer wall.

Dylan, the most acclaimed and influential songwriter of the past half century, who more than anyone brought rock from the streets to the lecture hall, received an honorary Pulitzer Prize today (April 7), cited for his "profound impact on popular music and American culture, marked by lyrical compositions of extraordinary poetic power."

It was the first time Pulitzer judges, who have long favored classical music, and, more recently, jazz, awarded an art form once dismissed as barbaric, even subversive.

Fans, critics and academics have obsessed over his lyrics -- even digging through his garbage for clues -- since the mid-1960s, when such protest anthems as "Blowing in the Wind" made Dylan a poet and prophet for a rebellious generation".

"His songs include countless biblical references and he has claimed Chekhov, Walt Whitman and Jack Kerouac as influences".
Non sapevamo che la Bibbia facesse vincere i premi Pulitzer.
Comunque, eccoli qua tutti ad eccitarsi,anche il sito di Anti (http://www.antimusic.com/news/), il più serio sito di informazione musicale alternativa, per non parlare di Repubblica, che sbattono la notizia in prima pagina: wow era l'ora che dessero un premio letterario così importante a un musicista rock... Adesso finalmente il Nobel!

Ma va là. A Bob Dylan non è stato dato nessun premio letterario. Anzi, neanche un premio perché ha avuto solo una "citazione" nella categoria "musica". Perché il Pulitzer ha sempre dato premi (e qualche citazione) a musicisti classici e jazz appunto per la musica e non per le liriche che quelli non le scrivono neanche. E poi, per vincere un Nobel (Dario Fo insegna) basta essere politicamente corretti e sparare un vaffanculo di sinistra. Mica importa la qualità letteraria. Nel caso di Dylan, ci vorrebbe un "fuck you Bush" e i signori dell'Accademia di Stoccolma il premio Nobel alla letteratura glielo consegnano anche a casa. Nel Minnesota oppure se ancora ce l'ha, alla villa-pagoda di Malibu.
Perciò, per tutte le canzoni di Bob Dylan influenzate da Chekhov, noi di questo blog dedichiamo ai signori giudici del premio Pulitzer e a quelli che ancora non hanno capito che il rock'n'roll è un'altra cosa rispetto alla "letteratura" un premio speciale a quella canzone di Mr Zimmerman che secondo noi è più vicina alla poetica di Dante Alighieri. Keep rockin'Bob:

Wiggle, wiggle, wiggle like a gypsy queen,
Wiggle, wiggle, wiggle all dressed in green,
Wiggle, wiggle, wiggle 'til the moon is blue,
Wiggle 'til the moon sees you.

Wiggle, wiggle, wiggle in your boots and shoes,
Wiggle, wiggle, wiggle, you got nothing to lose,
Wiggle, wiggle, wiggle, like a swarm of bees,
Wiggle on your hands and knees.

Wiggle to the front, wiggle to the rear,
Wiggle 'til you wiggle right out of here,
Wiggle 'til it opens, wiggle 'til it shuts,
Wiggle 'til it bites, wiggle 'til it cuts.

Wiggle, wiggle, wiggle like a bowl of soup,
Wiggle, wiggle, wiggle like a rolling hoop,
Wiggle, wiggle, wiggle like a ton of lead,
Wiggle - you can raise the dead.

Wiggle 'til you're high, wiggle 'til you're higher,
Wiggle 'til you vomit fire,
Wiggle 'til it whispers, wiggle 'til it hums,
Wiggle 'til it answers, wiggle 'til it comes.

Wiggle, wiggle, wiggle like satin and silk,
Wiggle, wiggle, wiggle like a pail of milk,
Wiggle, wiggle, wiggle, rattle and shake,
Wiggle like a big fat snake.

15 comments:

Randa said...

e allora wiggle, wiggle, wiggle tutti insieme

ciao

Anonymous said...

Gira,Gira o Diménati,Diménati
parole e musica Bob Dylan


Gira, dimènati, dimènati come una regina zingara
Gira, Gira, Gira tutta vestita di verde,
Gira, Gira,Gira finchè la luna è azzurra
Gira finchè la luna ti vede

Dimènati, dimènati, dimènati nei tuoi stivali e nelle tue scarpe,
dimènati, dimènati, dimènati, non hai niente da perdere,
dimènati, dimènati, dimènati, come uno sciame di api,
dimènati sulle mani e sulle ginocchia

Dimènati davanti, dimènati di dietro,
dimènati fino a dimenarti là fuori,
dimènati finchè si apre, dimènati finchè si chiude,
dimènati finchè morde, dimènati finchè taglia

Dimènati, dimènati, dimènati come una scodella di zuppa,
dimènati, dimènati, dimènati come un cerchio roteante,
dimènati, dimènati, dimènati come una tonnellata di piombo
dimènati - puoi resuscitare i morti

Dimènati fino a che non sei in alto,
dimènati fino a che non sei ancora più in alto
dimènati fino a vomitare fuoco,
dimènati finchè sussurra, dimènati finchè mormora,
dimènati finchè risponde, dimènati finchè arriva

Dimènati, dimènati, dimènati come raso e seta
dimènati, dimènati, dimènati come un secchio di latte
dimènati, dimènati, dimènati, tintinna e trema
dimènati come un grosso grasso serpente


Una traduzione anche se presa in prestito non guasta mai,a me piace di piu con Gira Gira.

Mi e' piaciuto l'artcolo,e' veritiero nel senso che anche io la penso cosi',sul Nobel e sulla ciatazione.
Comunque a Bob dei premi non gliene importa nulla,anche se da da quando ha preso l'Oscar per la song Thing have a Changin'tiene una finta statuetta Oscar sul palco ogni sera che canta.

Stefano

A old old Dylan fan

Anonymous said...

Dimenticavo:

Sicuramente l'Oscar messo li da Bob e' per prendre in giro la cosa,o forse come tutti gli artisti ai premi ci tiene veramente.


Stefano

michele murino said...

sei troppo un grande, Paolo

Deiv said...

Clap, clap, clap
"I' mi son un che, quando Amor mi spira, noto, e a quel modo ch'e' ditta dentro vo significando"
un abbraccio

Paolo Lee said...

Sono abbastanza contrario per quanto riguarda la riflessione sul Nobel. Per dirne una: Kissinger ha avuto il premio Nobel per la pace (....)

Per il resto anche se a Dylan non glielo danno non cambia niente.

Fausto Leali said...

Ha ha, adoro quella canzone di Dylan !!

Mitico e pungente come sempre; d'accordo su ogni virgola del post !

ciocco72 said...

non sono d'accordo sulle cose che dici sul nobel... del resto ognuno sceglie dove stare... a tirar tonache o a credere nel potere del popolo oppure semplicemente fregandosene del mondo...
poi i premi si vincono con un insieme di bravura, momento , culo...
o no?

Gattosecco said...

Dio, spero di no, non vorrei premiassero anche i Green Day col Nobel...

Paolo Vites said...

diciamo che, come spiega qui, il Nobel ha assunto connotati quasi esclusivamente politici e ben poco letterari:

"Nobel's choice of emphasis on "idealistic" or "ideal" (in English translation) in his criteria for the Nobel Prize in Literature has led to recurrent controversy.
(...) More recently, the wording has been interpreted more liberally, and the Prize is awarded both for lasting literary merit and for evidence of consistent idealism on some significant level, most recently a kind of idealism championing human rights on a broad scale, and hence more political, some would argue"

massimo rispetto per gli ideali politici di ognuno, ma che dario fo possa essere messo accanto a nomi come salvatore quasimodo, montale e pirandello, per rimanere agli italiani, fa rizzare i peli.

Anonymous said...

Io l'avrei tradotto con "Sbattiti, sbattiti!".
Poi ascoltate bene come pronuncia la parola "comes" alla penultima strofa e guardate la rima :-) E' evidente che lì c'era scritto "cums", dev'essere un refuso :-)

Ad ogni modo, per come la vedo io, per la carriera di Dylan il Nobel non sarebbe un punto di arrivo ma tuttalpiù un punto di partenza. Dylan trascende questi due secoli in cui ha vissuto, più o meno come Omero, Dante e Shakespeare. IMHO sarà un problema della Giuria non coprirsi di ridicolo per il millennio a venire...

Bruno Jackass

Anonymous said...

... ma la cosa più divertente è che nell'articolo di Repubblica si dice che Dylan è entrato nella storia, perchè senza questo riconoscimento nessuno sa chi sia?
Ciao a tutti
Giorgio zuma66

claire said...

bravo paolo! che dario fo sia messo al livello di autentici grandi come montale, quasimodo e pirandello è semplicemente una VERGOGNA!!!!!!!!! e un sintomo dell'ignoranza e del disprezzo per la vera cultura che ormai impazzano anche al di fuori dell'italia.

claire said...
This comment has been removed by the author.
Michele said...

Sul nobel c'è da dire un'altra cosa: se sei cattolico non te lo danno praticamente mai.
L'idea che il nobel per la letteratura l'abbia preso Dario Fo (che neppure è uno scrittore) e non sia stato dato a Mario Luzi mette i brividi!

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