Thursday, September 18, 2008

The price you pay

Che il mondo della discografia fosse ormai in piena crisi schizofrenica è cosa assodata da tempo. Che fosse gestito da mercanti affamati di soldi invece che come un tempo da amanti della musica (basti pensare a fondatori di oggi colossi multinazionali del disco come Ahmet Ertegun, che scoprì e lanciò centinaia di talenti, diciamo soltanto Buffalo Springfield, CSN&Y e Led Zeppelin; oppure Clive Davis, che permise a Patti Smith di esordire) lo si sapeva anche. E che abbiano trascinato il mondo della musica in una crisi profonda pure, con le loro politiche dei prezzi (ci avevano detto vent'anni fa che una volta ammortizzati i costi - ma quali? - di lancio dei cd, questi sarebbero diminuiti, invece costano ancora una cifra assolutamente inadeguata rispetto al prodotto). Poi si lamentano che la gente scarichi la musica senza pagare.

Con il nuovo Bootleg Series di Bob Dylan che esce in Italia ai primi di ottobre si è adesso arrivati a un precedente che se non ci fosse da ridere, ci sarebbe da piangere.
Allora: vengono pubblicate due edizioni, una in doppio cd a un prezzo abbordabile (una quindicina di dollari) e poi un triplo cd. Questo sarebbe la versione "deluxe" perché contiene un libro con le copertine dei 45 giri di Dylan,un altro libro fotografico (tutta da verificare la qualità e la bontà di questi libri, lo potremo fare solo dopo averli comprati). Bene, questa versione si aggira sui 160 dollari (vedi amazon.com). Ma per favore. È un prodotto musicale, vuol dire che siamo interessati alla musica: ci date due cd a 15 dollari e un terzo cd a 160 dollari?? Lo giustificate perché ci mettete insieme due libretti? Ma chi ve li ha chiesti?? Noi vogliamo la musica, i libri li andiamo a prendere in libreria (semmai).
Non si può obbligare una persona a comprare quello che voi decidete di aggiungere solo perché interessata in questo caso alla musica. Come se per comprare un pacco di pasta fossi obbligato a prendere (a cifre altissime) anche due litri di olio e 4 scatole di tonno. Pazzesco. Ovvio che il terzo cd troveremo il modo di scaricarlo da Internet, di duplicarlo fra amici. Insomma i vostri libretti deluxe teneteveli. Pensano di aver scoperto l'acqua calda infilando un paio di libretti in un cofanetto di cd? Sono anni che tutti i cofanetti hanno dentro dei bellissimi booklet, ma non ti fanno pagare la differenza. Sono considerati un omaggio.
Questa volta la Sony ha messo in pratica il classico "test" di marketing: già mi immagino il brainstorming di questi geni. "Raga, i dischi non si vendono più, dobbiamo trovare nuovi sistemi". "Capo, l'unica è colpire il mercato dei fans, dei collezionisti, sa quelli che comprano di tutto a qualunque prezzo". "Giusto, inventiamoci l'edizione con un cd in più per attirare gli stupidi e infiliamoci dentro due libretti e vendiamoli a peso d'oro.Tanto quelli li comprano".

È triste che l'artista in questione, Bob Dylan, uno che dovrebbe avere un certo rispetto per i suoi fan e che ha sempre difeso l'arte, si disinteressi totalmente delle manovre di marketing della sua casa discografica. Proprio recentemente Robert Smith dei Cure ha invitato i suoi fan a non comprare l'ep della SUA band, cioè un suo prodotto (!) perché la casa discografica l'ha messo in vendita su iTunes a un prezzo secondo lui elevato, definendolo truffa nei confronti dei suoi fans.

Ehi, Bob una volta cantavi "uomini d'affari si bevono il mio sangue". Ring a bell? Ring them bells?
Bello però il video della tua nuova canzone...

9 comments:

Anonymous said...

Non sai che rabbia quando me ne sono accorto..io alle bootleg series ci sono proprio affezzionato(anche se non sono un maniaco dylaniano) sottoscrivo in pieno e ti chiedo se a questo punto una petizione o roba del genere potrebbe servire a qualcosa, ma mi rendo conto che è una domanda retorica. Ciao buona giornata. Giova

Fausto Leali said...

non so che dire: sono profondamente deluso....
proprio oggi che in contemporanea ho messo sul blog un post positivo sul nostro. Mah...

Paolo Vites said...

un post bellissimo, il tuo, ti ho lasciato una domanda

Ubique said...

Ciao Paolo, come stai?
condivido al 100% il tuo post. Siamo alla frutta.
Un abbraccio
Emanuele (beards)

Anonymous said...

sono davvero scioccato, Paolo
aspettavo con trepidazione questo nuovo capitolo delle bootleg series, e quanto mi racconti ha dell'incredibile.
ovviamente pure io acquisterò la versione doppia, però... maledetti

Luca Skywalker

Gianni said...

Ciao Paolo,
giustissimo il commento.
Quotiamoci per acquistare il terzo cd, poi lo masterizziamo e ce lo passiamo da bravi compari... ops, non si possono scrivere queste cose?
Mah.
Paolo, ne approfitto per chiederti se comprerai e leggerai il mio libro. Dentro c'è molta musica, molto Dylan, molta disillusione, forse, molta ingenuità, ma molta voglia di raccontare tante storie in una storia...
Spero di averti presto tra i lettori del romanzo.
A presto e complimenti per il tuo spazio.
Gianni Zanata.

www. myspace.com/giannizanata

Paolo Vites said...

grazie della segnalazione, non mancherò.

Anonymous said...

SCANDALOSO!
Figurati che sono rimasto davanti al monitor qualche minuto a pensarci.. prima di chiudere mandandoli a quel paese..

free download!!

ragman

Randa said...

mmhhh... 15 dollari sono circa 10 Euro, il che non sarebbe affatto male. In Italia però la vedo dura un prezzo di lancio inferiore a 25 Euro per un doppio!!!

ciao
randa

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