Wednesday, December 30, 2009

Have yourself a rockin' and rollin' 2010

Don’t worry about the world coming to an end today. It’s already tomorrow in Australia
Charles M. Schulz

"When you think that you lost everything you find out you can always lose a little more", quando hai perso ogni cosa, puoi sempre perdere qualcosa di più, diceva Robert lo Zimmerman. Ho sempre sostenuto che le canzoni rock dicono la verità, e in una fredda sera di fine inverno devo constatare una volta di più che ho ragione. In un anno balordo in cui ho praticamente perso tutto o quasi, mia moglie riesce anche a perdermi il portafogli con dentro un sacco di contante appena prelevato e soprattutto ogni singolo documento di identità, anche la tessera Arci della Casa 139. Non posso manco guidare la macchina adesso. Vabbè, faccio mia la filosofia del grande inventore di Charlie Brown e penso che domani si chiude questo cazzuto 2009. Potrà andare peggio di così?

Penso anche che non abbiamo certo bisogno dell'ultimo dell'anno per far festa. Però quella notte ha qualcosa di magico. E' sempre come se fosse l'ultima notte del mondo. Forse perché segretamente speriamo che a mezzanotte il mondo finisca davvero, o che almeno quella notte si porti via tutte le minchiate fatte, le speranze disilluse e tutti gli incubi che ci hanno perseguitato negli ultimi 365 giorni in modo che non ritornino più. Portafogli compresi. Mai più. O forse che a mezzanotte ci venga a trovare una fatina dotata di apposita bacchetta.

Io ho sempre sognato di passare un ultimo dell'anno tutto rock'n'roll, come si usa in America. Non dico essere stati al Fillmore East quando Jimi Hendrix era sul palco, quella mezzanotte del 1969, o neanche all'Academy of Music sempre a NYC, quella sera del 1971 quando Bob Dylan fu ospite inatteso di The Band e neanche a ballare con Jake e Elwood Blues al Winterland, nel 1978, in attesa dei Grateful Dead. Però magari a tirare i palloncini a Warren Haynes mentre canta All You Need is Love, o a fare il countdown insieme a Patti Smith, quello sì. Mi sarei accontentato anche del capodanno 2004 a Chicago, con White Stripes e Flaming Lips, o meglio ancora quella mezzanotte del 1997 al Tipitina di New Orleans: una wild night, come cantava John Mellencamp.

Vado ad aspettare la mia fatina. Neanche questa notte sarà l'ultima notte del mondo. Per fortuna. O purtroppo. E non entrate nell'anno nuovo con un cuore vuoto, don't let me into this year with an empty heart. Lo ha detto Josh Ritter, e le canzoni rock dicono la verità.


Jimi Hendrix @ Fillmore East, 1969


Bob Dylan and The Band, Academy of Music, NYC 1971



Blues Brothers @ Winterland, 1978


John Mellencamp @ Tipitina, New Orleans 1997


White Strips and Flaming Lips + countdown, Chicago, 2004


Gov't Mule, NYC, 2007


Patti Smith + countdown, NYC 2008

12 comments:

Randa said...

consolati, la tessera arci era in scadenza...

Paolo Vites said...

è vero. poi mi sono anche ricordato che avevo il passaporto e mi hanno già rifatto la patente.

che culo

randa said...

E se prelevi nuovamente ti ridanno anche i soldi...rimane solo il problema del borsello nuovo

laura said...

che bastardi quelli della pubblicità

adesso non possiamo più neanche dire 'ci sono cose che non si possono comprare', che subito qualche decerebrato ci aggiunge la frasettina sulla mastercard.

ma fanculo i pubblicitari
te lo dico lo stesso:
ci sono cose che non si possono comprare.
e per il nuovo decennio ti auguro che tu possa avere un sacco di cose belle che non si possono comprare:
salute
equilibrio
serenità
amicizia
stima
rispetto
simpatia
voglia di vivere,
ad esempio.

per tutto il resto..fai un po' tu.

auguri, amico.

Fausto Leali said...

Ma la signora Vites la si svergogna così pubblicamente ? :-)

Happy new year, my friend

Skywalkerboh said...

Yeah, Brò... auguri a tutti

Luca da SS

Giovanni said...

Io proprio nun te capisco...
Buon anno comunque!

Paolo Bassotti said...

Buon anno a te, Paolo, e alla gente che legge e commenta su questo blog,
Pao.

Paolo Vites said...

fausto, aspetta che tua moglie ti perda 400 euro e ogni documento possibile.

grazie paolo, ne approffitto per linkare il tuo bel blog, auguri

Paolo Bassotti said...

Grazie a te per il link!

Bia said...

uffaaaaaaaaaa....ora mi è venuta una voglia pazza di Szigetttttttttt

Paolo Vites said...

voglia de che

Sympathy for the Lord

"Non puoi combattere la musica gospel. Non puoi combattere una Messa di Beethoven, o l'altezza delle guglie di una cattedrale. Non ...